Il Primo Esodo
Subito dopo l’omicidio del fratellastro Proteus, Primus cercò rifugio tra le braccia della sua madre naturale, ed in un primo tempo si nascose nella piccola comunità di Metapitechi che abitava su Mondofungo. Quando poi Agon fu mandato a chiamarlo per mostrargli la via per fuggire nel mondo esterno, il primo ibrido prese con sé Maïmou e tutti gli altri Metapitechi e scappò su Mondocavo. Nel momento in cui Proteo scoprì la fuga del suo figlio meticcio certo si indispose perché esso gli aveva portato via i suoi animali da lavoro, ma accettò quel sequestro come il prezzo da pagare per l’esilio dell’assassino di Proteus: pur di non aver più a che fare con la conseguenza del suo peccato, si rassegnò a rimanere senza i Metapitechi a servirlo.
Così fu che Proteo rimase sul suolo patrio di Mondofungo: egli si unì ancora a Prima e generò un figlio maschio, Deuterus, e poi una figlia femmina, Seconda. Poi generò Tritus e Tertia, due gemelli maschio e femmina. Quindi generò Tetratus, un altro maschio, e dopo di lui Pentus, anch’egli maschio. In seguito generò due femmine, Quarta e Quinta. Infine generò Ectos e Sexta, rispettivamente maschio e femmina, e per ultimo Septimus, il suo dodicesimo figlio. Questa fu la prima generazione di Giganti da cui sarebbero discese tutte le generazioni successive.
Nel frattempo Primus, postosi a capo naturale della comunità dei Metapitechi, emerse sul suolo di Mondocavo, grossomodo nell’attuale Draconia. Qui attraversò il deserto alla guida di quella che ormai considerava la sua famiglia, dirigendosi verso nord e stabilendosi con Maïmou e gli altri Metapitechi inizialmente sulle Colline Traforate, dove ricavarono il loro primo insediamento cavernicolo sul continente. Successivamente Primus condusse il suo popolo oltre le Montagne Brulle e si stabilì con Maïmou ed il suo intero clan nel Mediolandum meridionale, nella regione attualmente chiamata delle Terre Zigane, e qui la comunità originale dei Metapitechi iniziò a prosperare e a moltiplicarsi.
Prima Genìa
Il capostipite degli ibridi assunse il titolo di signore e tenne per sé Maïmou come sua esclusiva consorte, ma compose intorno a sé anche una sorta di harem di concubine con cui si accoppiò generando la prima stirpe di ibridi di seconda generazione: i Troll. Primus infatti, come la stessa Maïmou d’altronde, era in grado di proliferare con la specie antecedente alla sua in virtù della sua doppia natura piteca ed umana, ma a differenza della sua madre naturale esso possedeva anche parte del patrimonio genetico dei Giganti e perciò i suoi figli costituivano un’ulteriore passaggio nel processo di ibridazione. Essendo però ibridi di seconda stirpe, i Troll costituivano a tutti gli effetti una nuova specie, generativamente separata dalla antecedente, e pertanto non erano in grado di proliferare con i Metapitchi, perciò costituirono fin da subito una comunità appartata che procreava soltanto all’interno della propria specie e, quando fu abbastanza numerosa, subito si separò dai predecessori e si spostò verso il fiume Pòtamos e nei territori al di là del suo corso.
Accoppiandosi invece con Maïmou, Primus generò una genìa diversa da quella dei Troll, quella degli Ogre: essa era più simile a lui poiché meno spuria, ed egli la tenne all’interno della sua comunità, considerandola come la sua vera e propria stirpe. Questa fu la prima generazione di Umanoidi da cui sarebbero discese tutte le generazioni successive.
I Metapitechi intanto si riprodussero secondo la loro natura ed aumentarono tanto di numero che iniziarono a popolare tutta la parte settentrionale di Mondocavo, ma espandendosi più verso est, nelle Lande Afose e nella Selva Fitta, dove trovarono un habitat più congeniale alla loro specie.
Le Terre Zigane, invece, videro crescere la popolazione umanoide, la quale, dopo la morte di Primus e Maïmou, si espanse fin oltre il Pòtamos, colonizzando i territori dove si erano stabiliti i Troll. Qui la convivenza tra le due specie cugine divenne presto difficoltosa e gli Ogre, più numerosi ed aggressivi, spinsero i Troll – per natura tanto inclini all’accidia da preferire l’esodo allo scontro – sempre più verso ovest, oltre il Rivocorto, costringendoli ad emigrare sulle pendici dei Monti Cordigliera, dove si stabilirono.
Seconda Genìa
Entrambe le due nuove specie della Prima Genìa erano evolutivamente superiori a quella dei Metapitechi, anche se inferiori al loro paterno progenitore, ma a differenza dei Troll, i quali non potevano incrociarsi con altre specie diverse dalla loro, gli Ogre avevano ereditato da Maïmou la capacità di ibridarsi anche con i loro progenitori. Da Primus, invece, essi ereditarono un temperamento particolarmente incline alla lussuria, e così, quando questa prima specie di umanoidi si diffuse nei territori occupati dai Metapitechi, sull’esempio del loro capostipite, i maschi capiclan della specie iniziarono a circondarsi di concubine di entrambe le specie, procreando una nuova stirpe di umanoidi, gli Orchi: esemplari ibridi di terza generazione.