Silviodoro D’Armalonga

Ultimogenito della rinomata coppia di fornai di Parvavilla Macarius D’Armalonga e Mellina Pelliparii, Silviodoro ha un fratello primogenito, Casimiro, ed una sorella maggiore, Astra, ma a differenza di questi ha sempre dimostrato un’inclinazione per la natura, l’erboristeria e gli animali selvatici, piuttosto che per l’arte dell’impasto. Per questo motivo, mentre i suoi fratelli sono stati indirizzati al mestiere di famiglia, Silviodoro ha beneficiato di un’istruzione scolastica presso il tutore boschivo Fitofilo Scolarca, che lo ha incoraggiato alla pratica delle arti magiche, per le quali si è dimostrato da subito incline. Purtroppo però, ultimamente, il dramma è entrato prepotentemente nella sua vita: dapprima con la morte del suo mèntore, quindi con il tragico trapasso del padre, rimasto ucciso durante una mischia di piazza. Venuto a conoscenza dell’identità della persona che è stata la causa prima di entrambi questi lutti, ha giurato a se stesso di vendicarsi: prima o poi e in un modo o nell’altro.