Mondocavo

Agli albori della Creazione su Mondocavo imperavano le specie animali, che popolavano la superficie del pianeta già ricoperto di vegetali e minerali, e questo ecosistema continentale prosperava nonostante la sua perfezione originale fosse già stata rovinata dalle mutazioni inserite da Antàgon.

Mentre lavorava all’ecosistema di Mondofungo, Agon selezionò tra le specie di mammiferi più promettenti di Mondocavo, una specie di protoprimati, che custodì in una singola comunità chiusa e preservata dal contatto con altre specie fino alla sua maturazione, quindi ne condusse l’intero clan su Mondofungo, ormai pronto per ospitare la vita di specie più evolute.

Antagòn notò la sparizione di questa specie unica e così promettente, per questo intuì parte del progetto nascosto di cui si occupava l’altro Semiarca. Da quel momento iniziò a cercare di sviluppare in autonomia e contro la volontà dell’Unico, una vita intelligente su Mondocavo, non riuscendoci.

Ciò gli venne permesso perché si rendesse conto di quanto fosse perniciosa la sua superbia, cosicché il suo fallimento gli facesse fare un bagno di umiltà, egli si rendesse conto di essersi illuso di essere il dio di se stesso e capisse di essere soltanto una creatura, per quanto dotata di doni e grazie dall’Unico, e pentito dei propri errori, ritornasse all’Amore misericordioso del suo Creatore per rimanere unito a lui nella Divina Volontà, come in origine.

Ma ciò non accadde, ed anzi il fallimento esacerbò l’orgoglio del Semiarca Ribelle, portando successivamente alla sua caduta definitiva.

Su Mondofungo, del piccolo gruppo di protoprimati che vi venne condotto da Agon, morirono tutti gli esemplari lungo la difficile traversata tra i due mondi: ne sopravvisse solo un giovane esemplare femmina, che raggiunse il nuovo habitat nascosto e fu qui, che dal suo ventre, con un atto di creazione mediata, venne tratta la prima coppia di Metapitechi.

Questa nuova e definitiva specie di primati evoluti, costituiva l’ultimo tassello nel Progetto Divino per la creazione della specie definitiva, la prima ed unica specie senziente del Creato, l’unica dotata di un’anima libera ed immortale, capace di volontà intelligente e destinata a dominare l’intero Mondo Fisico, il capolavoro evolutivo e vertice della creazione mediata: la specie dei Metaumani.

Così, quando la femmina superstite della specie protoprimate morì di vecchiaia, la sua specie si estinse con lei, lasciando che su Mondofungo sopravvivesse soltanto la prima comunità di Metapitechi, che in quell’Eden nascosto aveva già iniziato a prosperare.