L’Universo

Dopo aver creato il Mondo Metafisico ed averlo popolato di creature spirituali, L’Unico volle che queste contribuissero con la loro opera alla creazione del Mondo Fisico, in vista di quello che sarebbe stato il capolavoro finale dell’intero Creato: la generazione dei Metaumani, i suoi figli prediletti.

Tuttavia, anche ai suoi stessi collaboratori eletti, i due Semiarchi, l’Onniscienza Divina svelò i suoi disegni per gradi, affidando loro da principio la formazione dell’universo, poiché potesse esistere il pianeta di Mondocavo.

In principio l’Unico creò il Tempo e lo Spazio, l’Energia e la Materia e li affidò ai Semiarchi perché dessero struttura all’universo secondo il Suo Pensiero, che invece affidò ai Logoarchi, perché lo custodissero. Così Agon ed Antàgon, i due Spiriti Eletti, diedero un’architettura al Mondo Fisico secondo il progetto dell’Unico, avvalendosi dell’aiuto dei Signori Elementali nella formazione dell’universo e degli Elementali Maggiori nella formazione di quell’unico pianeta che avrebbe ospitato la vita, la cui amministrazione, poi, sarebbe stata affidata ai Poliarchi.

Quando Mondocavo fu pronto, infatti, l’Unico mostrò ai Semiarchi il modo in cui avrebbero dovuto popolarlo di un’innumerevole varietà di brulicanti creature dalle forme legate ai primi tre regni: minerale, vegetale ed animale, prefigurando soltanto successivamente che vi sarebbero stati altri due regni, quello fenomenale e perfino quello trascendentale, ma lasciando che su questi rimase il velo del mistero anche per i suoi due Spiriti Eletti, così da provarne la fedeltà e l’obbedienza ai Suoi piani.

Ed all’inizio tutto proseguì armoniosamente: Mondocavo cominciò ad ospitare le più diverse forme di vita, cominciando da quelle più semplici, per poi passare a quelle sempre più complesse, con passaggi evolutivi da una specie all’altra basati tutti su di una delle leggi divine tradotte e rigorosamente custodite dai Logoarchi: la creazione mediata.

La nascita di ogni forma di vita materiale, infatti, è stata “mediata” in senso lato dalla collaborazione fattiva delle prime creature spirituali, che hanno intrecciato i tessuti elementali che stanno alla base di ogni forma biologica secondo le leggi divine, ma non solo, l’evoluzione di ogni forma di vita da specie più semplici a specie più complesse, è stata “mediata” in senso stretto dalla creazione ex-novo di un primissimo esemplare appartenente ad una specie successiva “generato” da un esemplare scelto della specie appena precedente in termini evolutivi, così passando, di specie in specie, da forme biologiche primitive verso forme biologiche più evolute.

Nelle specie sessuate, poi, la creazione mediata è passata allo stesso modo per un esemplare femmina scelto di una specie precedente, in cui sono stati creati ex-novo prima un esemplare femmina e poi un esemplare maschio di una specie successiva (entrambi generati dall’esemplare scelto), a formare una primissima coppia originale in grado di generare autonomamente tutti gli individui della nuova specie.

Questo il metodo con cui tutte le specie che popolano Mondocavo sono state create. Tuttavia, mentre il Semiarca Agon seguiva perfettamente le leggi secondo l’Idea creativa dell’Unico, il Semiarca Antàgon incominciò poco a poco a voler esercitare la libertà creativa con cui entrambi gli Spiriti Eletti erano stati chiamati a collaborare al Divino Progetto assecondando sempre più la propria volontà anziché quella del Creatore.

Fu così che nel mondo apparvero le prime anomalie specifiche, che introdussero nell’ecosistema biologico le capacità di avvelenamento, paralisi, pietrificazione ed in genere tutte quelle abilità di alcune creature di affliggere con effetti negativi le altre specie.

Per questo motivo, quando giunse il momento propizio, l’Unico chiamo a sé il Semiarca Agon e affidò esclusivamente a lui la creazione di Mondofungo, l’Eden nascosto che avrebbe ospitato la nascita della prima ed unica specie intelligente del Mondo Fisico, la genìa dei Metaumani, il capolavoro dell’Unico destinato a dominare tutto il Creato.

E questa missione fu tenuta nascosta ad Antàgon, il quale tuttavia, intuendo parte del misterioso progetto affidato ad Agon, ne provò invidia e, montando in superbia, iniziò a cercare di sviluppare una specie intelligente per conto suo su Mondocavo, discostandosi sempre più dalla Volontà Divina e mettendosi in aperta competizione con quel Semiarca che da amico e compagno iniziò a vedere sempre più come rivale e nemico.

Fu così che sulla faccia del pianeta apparvero le prime specie esplicitamente mutanti, frutto dell’ibridazione impropria tra specie simili dovute ad un utilizzo storpiato della creazione mediata, come ad esempio le primitive specie antropomorfi o le più antiche specie di mostri.