Gli Iperioni

In quanto Amore, l’Unico e Triplice è Fecondo e perciò è Creatore. Ed il primo atto della creazione sono stati gli Iperioni: puri spiriti che circondano adoranti la Divinità con l’unico scopo di assecondare la Sua volontà di bene.

Questi esseri celestiali popolano l’Empireo e si dividono in sette cori composti da schiere che hanno ruoli e mansioni specifiche: al vertice di questa gerarchia si stagliano gli Ierarchi, i Custodi del Divino Onore. Sono spiriti ineffabili, coscienze purissime della contemplazione. Vivono nel “Cielo Empireo”, a diretto contatto con la luce dell’Unico e Triplice. Il loro compito è adorare la Divinità, agendo come un velo che riveste la Potenza per consentirne la visione beatifica alla creazione meritevole.

Subito dopo, nel dinamismo dell’opera divina, incontriamo i Semiarchi, i Formatori del Cosmo. Sono i due spiriti dell’azione creativa, Agon ed Antàgon, che ricevono l’idea divina e la traducono in struttura: materia, spazio, tempo ed energia. Sono i primi collaboratori dell’Unico nella Creazione del Mondo Fisico.

Ma se le prime quattro delle cinque dimensioni del cosmo sono affidate ai due Semiarchi, la quinta è affidata ai Logoarchi, i Custodi del Logos. Questi spiriti sono i depositari delle leggi divine, coloro che ricevono la sapienza divina e la traducono in codice: il pensiero in tutte le sue molteplici forme, istinto e astrazione, logica e linguaggio, arte e matematica, scienza e filosofia.

A protezione di questo ordine perfetto vegliano gli Esarchi, i Generali della Milizia Celeste. Spiriti dello zelo ardente, custodi dell’ordine divino. Intransigenti difensori della verità ed esecutori implacabili della giustizia, vigilano sul Creato assicurando il rispetto delle sue leggi.

Più vicini alla sostanza della vita troviamo i Poliarchi, i Reggenti delle Creature. Questi spiriti laboriosi sono votati alla custodia della Creazione nei suoi aspetti naturali: amministrano la vita biologica e preservano l’armonia degli ecosistemi, assicurandosi che la natura segua i suoi ricorsi preordinati e che il soffio della vita circoli correttamente in ogni essere vivente.

Parallelamente, gli Oliarchi agiscono come Ministri delle Civiltà, rivolgendo la loro attenzione al governo del consorzio umano. Promotori del progresso morale e della civiltà, conducono le comunità degli uomini verso la giustizia sociale ed il benessere condiviso. Ogni Oliarca è deputato alla guida di un gruppo etnico nel comune perseguimento dell’armonia universale di tutte le genti.

Infine ci sono gli Psicofilaci, i Custodi delle Anime. Costoro sono gli spiriti che governano gli individui nel perseguimento del loro destino di salvezza. Governatori delle anime degli uomini nel rigoroso rispetto della loro libertà individuale, cercano di difenderli dagli attacchi degli spiriti che ne vogliono la perdizione spronandoli alla virtù, alla rettitudine morale ed alla cultura della vita. Ogni Psicofilace è assegnato alla protezione ed alla guida di un’anima individuale, aiutandola a perseguire con determinazione quel destino di bene a cui ogni anima umana è chiamata: la comunione eterna con il Dio d’Amore.