Angelica De’Structoris

Prima figlia di Roburio De’Structoris, mastro carpentiere de La Cittadella, e Anemonia De’Viminaris, una levatrice proveniente dalle erbose colline nei dintorni rurali di Infrapolis, Angelica ha avuto un’infanzia prospera e serena, attorniata dalle due sorelle minori, Melissa e Pimpinella, fino a quando, all’età di otto anni, l’amato padre è rimasto vittima di un incidente sul campo edilizio, avvenimento che ha fatto cadere in una profonda depressione la madre, costringendo il nonno paterno, Stenorius De’Structoris, a prendersi cura della nuora e delle nipoti. Angelica ha dovuto perciò crescere in fretta per aiutare il nonno a sbarcare il lunario, industriandosi in piccoli lavoretti come “cercatrice”, ritrovando oggetti smarriti, componenti naturali o persino animali selvatici. Alla morte del nonno ormai vecchio, la madre ha perso irrimediabilmente il senno ed è stata ricoverata nell’Ospitaletto della Certosa, dove è deceduta anch’essa nel giro di poco tempo, così Angelica ha fatto da madre alle due sorelle, specializzandosi come braccatrice, anche di persone scomparse o ricercate dalla legge e collaborando talvolta con la guardia cittadina. Non riuscendo tuttavia a stare con continuità insieme alle sorelle più piccole, Angelica si è vista ben presto costretta a lasciare che venissero ricoverate nell’orfanotrofio della città, andandole tuttavia a trovare assiduamente ed aspettando la loro maggiore età per poterle riscattare e tornare a vivere con loro nella casa paterna.